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"E
MADUNNETTE"
(service decennale 1998 / 2007)
SERVICE
ISTITUZIONALI
"LA
RETE DEI MUSEI DELLA CERAMICA : SITUAZIONE ATTUALE, PROPOSTE DI
SVILUPPO E PROSPETTIVE FUTURE"
(convegno 27 novembre 2004)
IL
RESTAURO DI "L'ANGELO CUSTODE CON I SANTI NICOLA DA BARI E FRANCESCO
DA PAOLA"
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cliccando sulla immagine qua sopra
è possibile scaricare in formato PDF
la pubblicazione dedicata al nostro Service "E Madunette"
(tutti i diritti sono riservati,
è vietata la pubblicazione anche parziale di ogni testo e immagine
contenuta nel libro)
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ANNO
di realizzazione
2007
2006
2005
2004
2003
2002
2001
2000
1999
1998
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| "E
MADUNNETTE"
Con questo caratteristico termine dialettale il club ha voluto battezzare il
service che, ogni anno, incentra su di se' l'attività dei soci. Lo
scopo del service è quello di riuscire a far rivivere le antiche nicchie,
presenti in molte abitazioni cittadine che il passare del tempo, l'incuria
o gli atti di vandalismo hanno reso desolatamente vuote. Per
raggiungere questo obiettivo, ogni anno, viene affidata a due noti artisti
albisolesi la creazione di altrettante opere rappresentanti l'effigie della
Madonna, appositamente realizzate per essere collocate in due nicchie
scelte dagli artisti stessi, tra quelle vuote disponibili. Tali nicchie,
se necessario, vengono preventivamente restaurate grazie alla fattiva
collaborazione dei due comuni limitrofi, patrocinatori dell'iniziativa, e
la posa in opera delle statuine è completata con l'installazione di vetri
antisfondamento, quale protezione da possibili atti
vandalici. Al termine del lavoro, le nicchie, rinnovate
nell'aspetto ed arricchite nel contenuto, ritornano a essere "abitate" e
riacquistano quell'antica funzione che la devozione popolare ha sempre
loro attribuito. In questo modo si viene anche a
ricostruire un percorso nel contempo religioso ed artistico, pienamente
conforme a quello spirito di fede e a quella tradizione ceramica che
sempre ha caratterizzato gli abitanti dei due
paesi.
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ANNO
2007
Una
sera di primavera del 1997 alcuni soci
del Lions Club Savona Host e del Lions Club Savona Torretta avevano
riunito le loro forze con l’unico intento di “sponsorizzare” la
nascita di un nuovo club per Albisola e avevano convocato alcuni di noi:
la storia del Lions Club Alba Docilia è iniziata così.
Oggi dopo dieci anni ripenso ancora alla causalità di quel giorno con
simpatia: nessuno di noi avrebbe mai immaginato di diventare patner di una
lunga storia di amicizia e di profonda stima che tuttora ci lega nella
condivisione delle iniziative di volontariato che la alimentano.
In dieci anni di vita associativa comune, molte esperienze ci hanno unito,
altre hanno focalizzato la diversità del carattere di ciascun socio e
delle esperienze lavorative individuali; molte costruttive discussioni
hanno animato le nostre riunioni e le numerose attività socio-culturali
che abbiamo realizzato. Ma tra i molti services intrapresi - il Musicando,
il Poster per la Pace, l’arredo ceramico di Parco Puccio …- certamente
l’impegno più significativo è stato quello delle Madonnette. Ogni anno
sono state scelte due nicchie rimaste vuote, una per Albissola Marina e
una per Albisola Superiore, ed è stato affidato a due noti artisti
l’incarico di inserirvi due nuove statuette in ceramica della Madonna.
L’iniziativa è stata presentata per la prima volta domenica 31 maggio
1998 nell’oratorio di San Giuseppe di Albissola Marina, dove era pure
allestita una mostra nella quale, oltre alle prime due madonnette in
ceramica, era esposta una ricca documentazione fotografica delle nicchie
vuote, accanto ai rilievi delle facciate che le contenevano.
L’operazione si è ripetuta per dieci anni, fino a quando tutte le
nicchie sono state riempite. Al termine dell’impresa
si è voluto pubblicare questo catalogo-guida per esibire un nuovo
e originale itinerario di notevole valore, non solo artistico, ma anche
necessario per comprendere come il Lions Club Alba Docilia abbia voluto,
con la realizzazione di questo service, coniugare i
concetti di arte e tradizione religiosa.
Infatti siamo abituati a sentir parlare di edifici monumentali e di
opere d’arte che costituiscono una grande attrattiva artistica. Ma non
esistono solo i singoli monumenti e le opere d’arte: anche i centri
storici vanno tutelati e valorizzati, perché essi costituiscono un
unico monumento; essi vanno considerati come un grande episodio
monumentale, caratterizzato da vari aspetti, tra i quali si inserisce
quella religiosità diffusa, alimentata dalle Madonnette che adornano
tanti angoli dei nostri paesi.
Ecco che, quindi, è nata l’intenzione di avviare un progetto di
recupero dei nostri centri storici, che non è stato attuato con
interventi edilizi di risanamento conservativo degli edifici, ma si è
peculiarmente concretizzato in un’attività di ricerca degli angoli
delle vie più dimenticate e di ricollocazione delle statuine mariane che
l’incuria del tempo aveva eliminato. Un progetto globale e definitivo
che consente al visitatore di seguire un percorso chiaro e piacevole, che
valorizza al massimo le opere esposte ma consente al tempo stesso di
“comprendere” le atmosfere dei due centri storici e l’arte della
ceramica, in costante trasfromazione.
Questo
catalogo vuol essere, quindi, un “percorso”
da seguire per abbracciare le due Albisole e far meglio conoscere ed amare
i nostri paesi.
Il
Presidente
Viviana Pedrazzini
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Claudio Mandaglio

Alfredo Sosabravo
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ANNO
2006
Puntualmente,
come ormai da nove anni a questa parte, il Lions Club “Alba Docilia”
rinnova il suo appuntamento con il service “E Madunnette”, iniziato
nel 1997. Questo significa che è stata data nuova vita a diciotto
nicchie, lasciate vuote dal tempo e dall’incuria, collocando in ciascuna
di esse una delle diciotto Madonnette eseguite in questi anni da artisti
differenti.
Gli autori hanno dato una loro originale interpretazione alle icone della
Madonna: vi hanno trasferito una parte della loro anima, conferendo ad
ogni opera una particolare visione della religiosità e raffigurando in
modo sempre diverso la Divina Protettrice. Le statue, infatti,
rappresentano il punto di incontro tra la tradizione religiosa, la storia
della ceramica e la creatività dell’artista.
Forse il fatto che hanno assorbito la “religiosità” dell’autore, o
perché sono nate con lo scopo di essere esposte, o, ancora, perché sanno
di essere belle come opere d’arte ma soprattutto per ciò che esse
rappresentano, dalle loro nicchie seminascoste nei carruggi o nelle
piccole piazze, pare che le immagini della Santissima Madre dicano:
“Veneratemi: sono qui, vi guardo e vi proteggo”.
A conclusione del service, il prossimo anno, sarà realizzata una
pubblicazione che presenterà le nicchie che ospitano le statuette della
Madonna. Accanto alle informazioni riguardanti le varie opere saranno
presenti altre indicazioni, quali le biografie degli artisti, e il testo
sarà corredato da un ricco apparato iconografico. In questo modo il Club
ha voluto realizzare uno strumento che rappresentasse, ad un tempo, un
percorso artistico, culturale e religioso per le vie delle Albissole.
L’impegno che ha contraddistinto il Lions Club “Alba Docilia” nel
portare avanti questo service, rinnovando la tradizione mariana degli
albissolesi attraverso la terra lavorata che ha dato lustro, valore ed
importanza mondiale alle botteghe artigiane della ceramica ed ai suoi
artisti, quest’anno si concretizza con le realizzazioni dei maestri di
chiara fama Sergio Dangelo e Marco Silombria.
Colgo l’occasione di questo nostro incontro per ringraziare, a nome del
Club, i due artisti e tutti gli altri che li hanno preceduti nel corso di
questi anni: essi hanno contribuito, con le loro opere, a far rivivere una
preziosa parte di memoria artistica delle nostre cittadine, a rinvigorire
lo spirito religioso di chi osserva le nicchie e ad evidenziare il legame
che esiste tra i Lions e il territorio che li ospita.
Il
Presidente
Antonio Saettone
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Sergio Dangelo

Marco Silombria
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| ANNO
2005
L’ottava
edizione dell’annuale appuntamento con il service “E Madunnette”
vede due nuove interpretazioni iconografiche della Beata Vergine. Il
service è tradizionalmente presentato nella stagione primaverile perché,
con l’arrivo delle giornate tiepide e soleggiate, vuole essere un invito
a percorrere le vie cittadine e soprattutto ad osservare le nicchie sulle
facciate delle abitazioni. La Madonna, regina di questi piccoli e discreti
incavi, ammicca benevolmente ai passanti e li accompagna attraverso lo
snodarsi dei vicoli delle due simpatiche cittadine albisolesi. Al passante
anche distratto non rimane inosservata la Sua presenza costante che ha
molteplici significati: Ella costituisce, anche storicamente, un punto
fermo nella fede della gente delle Albisole, quale sicuro rifugio nelle
avversità e nel dolore; rappresenta l’intermediario più vicino all’umana
comprensione con l’Onnipotente Figlio Suo; simboleggia la fede, di
antiche radici, che gli albisolesi ripongono in questa figura di madre e
di protettrice insostituibile.
Il
Lions Club “Alba Docilia” ha voluto rinnovare quest’antica
tradizione, frutto di un diversificato complesso di fattori: di fede, di
memoria e di costume. Tradizione proseguita proprio attraverso il
materiale povero, ma caratteristico delle nostre zone, con il quale da
sempre la gente di Albissola si esprime: la terra. Ogni anno due artisti
di fama realizzano due statuette della Madonna che il Lions Club “Alba
Docilia”colloca nelle nicchie vuote delle strade cittadine. L’intento
è quello di contribuire al rinnovo dell’arredo urbano nei due paesi, ma
soprattutto di far rivivere negli albisolesi l’antica tradizione: di
spingerli ad occuparsi nuovamente, con attenzione, di quelle piccole
incavature nei muri che il tempo, l’incuria o la distrazione hanno
svuotato; oppure di arricchire le facciate delle costruzioni con
piastrelle, sempre raffiguranti Colei che da secoli è custode delle
angosce interiori e protettrice nelle avversità degli abitanti delle due
cittadine marinare.
Il
Presidente
Silvia Scotti
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Ugo La Pietra

Domenico Poloniato
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| ANNO 2004
È
questa la settima edizione del nostro service “E Madunnette”, ovvero
le Madonnine.
La finalità del nostro lavoro è semplice, ridare dignità alle nicchie
delle Albisole che il tempo ha svuotato andando a ricollocare nuove statue
della Madonna.
È questa una tradizione legata soprattutto all’apparizione della
Madonna di Misericordia avvenuta al Santuario di Savona il 18 marzo
1536, un segno devozionale messo a protezione delle case e delle vie.
Ogni anno il nostro Club invita due artisti a realizzare ciascuno un
omaggio alla Vergine, i loro lavori sono poi sistemati nelle facciate dei
palazzi dei comuni di
Albissola Marina e Albisola Superiore in segno di amicizia e di unione.
Le Albisole rientrano fra le 32 zone italiane della ceramica e quindi tale
materiale, doverosamente, è stato scelto per l’esecuzione delle
statuette e dei bassorilievi. Anche la scelta di commissionare il lavoro
agli artisti e non agli artigiani non è casuale. È precisa, voluta.
Indica quanto Albisola abbia significato nel campo dell’arte mondiale
del Novecento, riafferma un rapporto ancora vivo e vitale fra la materia
ceramica, le capacità tecniche degli artigiani e la creatività degli
artisti.
Le Albisole hanno la maggiore densità d’arte del mondo; su 16.544 abitanti ci sono 14 gallerie d’arte e associazioni culturali (una ogni
1.182 persone), 7 Musei o Raccolte (uno ogni 2.664 abitanti), 28 fabbriche
di ceramiche (una ogni 591 cittadini). È questo un legame inscindibile e
nel contempo una grande risorsa culturale, turistica, professionale. Di
cui a volte neppure si ha piena consapevolezza.
Per tutte questa ragioni abbiamo avviato questo nostro service e con la
finalità di un pieno recupero dei nostri centri storici e delle nicchie
abbandonate nell’incuria lo proseguiamo.
Accanto all’opera prima dei maestri che con noi sino ad oggi hanno
collaborato vengono realizzate 25 copie (che poi nella sostanza sono a
tutti gli effetti pezzi unici perché decorati manualmente, singolarmente
dall’artista), tali multipli numerati e autenticati vengono proposti ai
collezionisti e contribuiscono così a creare la dote economica necessaria
perché al
termine del nostro lavoro di Service ci siano le risorse per editare una
pubblicazione di documentazione storica, una guida turistica a supporto
appunto nelle nostre due Albisole.
Il
Presidente
Tullio Mazzotti
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Dino Gambetta
.jpg)
Severino MORLIN
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ANNO 2003
C’è
un momento nella vita di ciascuno, in cui ci si guarda
allo specchio con occhi diversi.
Può essere un obiettivo raggiunto oppure un motivo triste, può spingerci
una sferzata di speranza o bloccarci una disillusione.
In un caso o nell’altro, nella gioia o nel rammarico, noi ci
“guardiamo dentro” con occhi critici ed in quello stesso momento ci
piace rievocare le nostre origini, le nostre radici, o ne ricerchiamo la
calda, avvolgente protezione.
È allora che ci rendiamo conto di quanto abbia influito sulle nostre
scelte di vita la terra in cui siamo nati e vissuti, con le sue tradizioni
e la sua storia.
Fa parte di questo la storia religiosa delle nostre città.
Trattandosi delle Albisole ciò equivale a parlare di ceramica del sacro,
in un connubio di fede, religione ed arte
dove la storia religiosa è vista dagli occhi ingenui ed estatici
del popolo albisolese di un tempo, quello delle nicchie e delle edicole,
che sembrano ammiccare allusivamente dai muri delle viuzze e dei carruggi.
A questo sguardo anonimo, a loro volta gli artisti prestano la
propria “voce” se è vero che, come dicevano gli antichi Greci,
la poesia è pittura parlante e l’arte è poesia muta.
Con il “service delle Madonnette” Il Lions delle Albisole ha voluto
ridare una memoria alle sue città che si stava disperdendo nel tempo:
essa testimonia, nelle edicole alla loro sesta edizione, una delle tappe
del pensiero religioso delle nostre cittadine e dell’arte ceramica
albisolese già famosa ed importante.
Ma la finalità di questo service è più ambiziosa.
Il pezzo artistico collocato nelle nicchie è duplicato in 25 copie
esclusive ed assolutamente identiche all’originale.
Col ricavato della vendita di queste Madonnette si vuole finanziare la
pubblicazione di un volume, che valga al tempo stesso come
“certificato di garanzia” e documento che illustri tutti i
lavori presentati in questi sei services ed in quelli che seguiranno fino
a ridare vita a tutte le nicchie vuote, inquadrandoli storicamente e
culturalmente, catalogandoli all’interno della produzione artistica di
coloro che hanno generosamente contribuito alla realizzazione del
progetto.
Un grazie di cuore a chi ci ha aiutato e ci aiuterà nella realizzazione
di questa speranza.
A costoro desidero ancora ricordare come riflessione conclusiva, che, così
facendo, essi non assecondano semplicemente un nostro desiderio o
capriccio, ma contribuiscono ad assicurare
attraverso la memoria storica, una continuità di vita,
conquistando una piccola porzione di eternità.
Il
Presidente
Pierluigi Debenedetti
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Oscar ALBRITO

Roberto BERTAGNIN
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ANNO 2002
"Poserunt me
custodem" Come ricorda Silvio Riolfo Marengo
nell'introduzione al testo "la Madonna di Savona" Ada Negri nel 1939, così
intitolava una prosa, nella raccolta "Erba sul sagrato", legata al suo
ricordo di un soggiorno in Liguria. Era la scritta riportata sotto un
affresco raffigurante la Madonna di Misericordia e il beato
Botta. In quell'epigrafe si intuisce il tratto che da
sempre ha reso più confidente e vicina la Madonna della Misericordia:
custode dell'esistenza, delle fatiche, ma anche delle speranza
quotidiane. La sua iconostasi, una volta diffusissima,
si traduceva, nelle Albisole soprattutto in statuine in ceramica: "E
Madunnette". Il nosro Service ha compiuto i cinque anni
e ha rinverdito una tradizione artistica e culturale iniziata cinquecento
anni fa e legata a un momento storico di riscatto morale e sociale,
guidato non da sentimenti di rivalsa ma di riconciliazione e di
comprensione: "misericordia e non giustizia". Sentimenti
che si riscontrano nell'etica Lionistica , ulteriore motivo quindi di
orgoglio per noi Lions nel portare avanti questo particolare
Service.
Il presidente
2002 Carla Becce
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 Emanuele LUZZATI
 Ugo NESPOLO
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ANNO 2001
"Se", parafrasando Calvino,
"una notte d'inverno un viaggiatore" passasse tra certe strade di
Albisola: se, meglio ancora, si passasse in queste sere di tarda
primavera, quando più lento scende il buio e l'iltima luce sfuma e
addolcisce i colori, nelle nicchie di certi palazzi e portali vedrebbe
luccicare, attraverso le trasparenze delle ceramica, il sorriso di una
Madonna. Se, questo ipotetico viaggiatore, passasse dopo
il 26 Maggio cedrebbe due nicchie, sino ad allora vuote, ospitare due
nuove Madonne: quella di Renata Minuto (prima artista donna che ha
partecipato all'iniziativa del Club) e quella di Sandro Soravia e
capirebbe che, ancora una volta, il Lions Club delle Albisole ha onorato
l'impegno che, ormai da quattro anni, ha con la città, per ricollocare le
statue "E Madunnette", appunto nelle nicchie che un tempo occupavano per
benedire e proteggere le fatiche e le gioie della
gente. E' questo un Service richiesto dai regolamenti
del Club ma, per come si propone, diventa un modo per collegare il Lions
sia alla tradizionale tradizione mariana dei Liguri, sia alla tradizionale
cultura della ceramica che da secoli connota questo
territorio. Passato religioso e culturale, presente e
prospettiva sul futuro si fondono in questa iniziativa che, dunque,
oltrepassa, come si diceva, la dimensione "ufficiale" del Service e,
attraverso lo sguardo di queste Madonne, risalda costantemente il legame
del Lions con la loro città. Così, anno dopo anno, per
sempre, grazie a l'opera di questi artisti "... dagli
azzurri marini del suo trono la Madonna
sorride quasi giovane mamma
innamorata dei suoi
bambini" (A.Barile) e, dal
suo lontano spazio di luce, certamente, vedendola, anche Angelo Barile
sorriderà alla sua Albisola, alla sua gente, alle sue Madunnette e, perchè
no, anche a noi Lions. siamo arrivati alla
terza edizione.
Il presidente
2001 Rosalba Romano
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 Renata
MINUTO
 Sandro SORAVIA
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ANNO 2000
Siamo arrivati alla terza edizione del nostro
Service "E Madunnette" e i nostri Centri Storici iniziano a testimoniare
il recupero di una tradizione tipica della nostra storia e della nostra
cultura. Lo scopo del Club era ed è quello di far
rivivere i valori della cultura e tradizione popolare albissolese, questo
è stato recepito a pieno dagli artisti che in questi anni hanno realizzato
le opere per riempire le nicchie vuote, ma anche gli albissolesi stanno
rispondendo con grande sensibilità. Infatti, quest'anno
è stata ricollocata, con l'aiuto del Lions Club di Albisola, una Madonnina
dopo il restauro curato dalla Signora Vida Mlac Forzano e dal Signor
Angelo Caviglia, in una casa che sovrasta via Gentile, di fronte
all'antica villa. Il suo compito non è più quello di custodire le vigne di proprietà della Villa Gentile, ma ugualmente alza la
mano in un gesto di saluto, quasi di benedizione, per chi si trova
casualmente a passare sotto di Lei. La Madonnina del
'700 in terracotta non ha trovato l'originaria collocazione perchè la casa
che l'accoglieva (antica foresteria) è stata demolita nel 1961 per
costruire la strada di accesso al terreno
sovrastante. La sensibilità nell'aderire all'iniziativa
del Club, tesa a salvaguardare le madonnine antiche ed a riempire le
nicchie vuote con opere di artisti contemporanei, testimonia come possano
assumere un pregevole significato la tutela e il restauro di quei piccoli
"monumenti" che scandiscono i nostri percorsi
quotidiani. L'Antica Madonnina è il tangibile ricordo di
una Albisola che non c'è più, ma che il Lions Club vuole ricostruire,
anche se in chiave contemporanea, perchè gli albissolesi possano
assaporare nuovamente i valori di un passato recente che non bisogna
dimenticare. l
Il presidente
2000 Sergio Gaggero
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 Aurelio CAMINATI
 Gianni Celano GIANNICI
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ANNO 1999
Il Lions Club Alba Docilia delle Albisole,
proseguendo nell'intento di far rivivere le antiche tradizioni storico
culturali, presenta anche quest'anno il service "E Madunnette", proponendo
le opere ceramiche di due noti artisti, Mario Rossello e Franco
Bratta.
Ancora una volta questa
iniziativa lega idealmente i due comuni, impegnandosi a proporre un arredo
urbano discreto ma significativo e, soprattutto, rappresentativo di quella
attività artigiana e artistica che per tanti decenni ha costituito un faro
di riferimento.
Nel 1970 Angelo Barile
scriveva <<..Accanto ai grandi centri industriali di Savona e Vado,
Albisola ci riporta con le sue stoviglie e ceramiche una delle qualità
tipiche dell'ingegno ligure: che è la vocazione artigiana...Disposizione
che vuol dire diligenza, amore delle cose, sottilità, sagacia, e viene al
ligure dal carattere del paese che abita: paese vario, difficile, limitato
dal mare, lavorato estrememente dagli elementi e dagli uomini: tutto
spigoli e strapiombi di roccia, tra i quali s'aprono le brevi beatitudini
delle spiagge, e la luce marina, che gli olivi non bastano ad intenerire,
è una luce acuta e troppo solerte>>.
Il presidente
1999 Stefano Testa
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 Franco BRATTA
 Mario ROSSELLO
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ANNO 1998
Fondere i concetti di arte, tradizione e arredo
urbano può sembrare un'impresa di difficile attuazione. Il Lions Club Alba
Docilia delle Albisole si è impegnato in tale faticoso compito,
promuovendo la valorizzazione dei centri storici dei due Comuni limitrofi
di Albissola Marina e di Albisola Superiore con piccole, significative
opere artistiche che sono nel contempo testimonianza di una solida
tradizione storico-culturale e gradevole arredo di vie pedonali. Nel
1888 Vittorio Poggi nel suo libro "ALBISOLA" sottolineava la diversa
fisionomia dei due paesi, ricordando che "... in Albissola Marina,
spicca fra il verde degli ulivi e degli aranci la decorazione a fondo
rosso scarlatto del superbo palazzo Faraggiana, già Durazzo... mentre a
sinistra del Sansobbia l'intonazione generale della decorazione esterna è
data dal principesco palazzo Gavotti, già Della Rovere.
La
presidente 1998 Viviana Pedrazzini
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 Giampaolo
PARINI
 Eliseo SALINO
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SERVICE
ISTITUZIONALI
Tombola
natalizia
Ogni anno il Club organizza, in occasione delle feste
natalizie, una tombola a favore di iniziative benefiche. Negli ultimi anni
il ricavato è stato destinato al Service distrettuale finalizzato alla
costruzioni di pozzi d'acqua in Africa.
Adozioni
a distanza Al
momento attuale, il Club ha adottato tre bambini della Costa d’Avorio,
curati dalle Suore dell’Immacolata. Scopo dell’iniziativa è di
sostenere economicamente questi bimbi che si trovano in condizioni
disagiate, seguendone l’alfabetizzazione ed eventualmente gli studi
successivi, assicurando loro vitto ed attrezzatura scolastica.
L’obiettivo del Club è proseguire nel servizio incrementando gli
interventi nel prossimo futuro.
Panettoni
Natalizi
A Natale vengono venduti davanti alle Parrocchie dei Panettoni
in confezione speciale, il ricavato vine devoluto alle singole parrocchie
o alle relative associazioni per opere caritatevoli.
Un
Poster per la Pace Iniziativa
del Lions Club Internazionale che, nell’ottica di promuovere un futuro
di pace, ogni anno, invita migliaia di giovani di ogni paese, di età
compresa tra gli 11 e i 13 anni, a riflettere sull’importanza che
la pace ha nella loro e nella nostra vita e a condividerne la visione con
tutto il mondo.
Concerto
Natalizio Ogni anno
nella prossimità del Natale il club organizza un concerto il cui ricavato
viene destinato alla Parrocchia di N.S. della Concordia.
Musicando e
Concorso Pianistico Durante il periodo
estivo il club provvede all'organizzazione di due concerti a Sassello e
Albisola; il ricavato dell'iniziativa viene destinato all'acquisto di
strumenti musicali o attrezzatura per le locali scuole. In alternativa, a
partire dal 2007 è stato organizzato il “Concorso Pianistico Walter
Ferrato”, con premio speciale in ricordo del nostro Socio Giampiero
Caimi; questo service è descritto con un articolo dedicato nella prima
pagina del Sito.
Velabili,
Un mare per tutti
Service
mirato a sostenere e promuovere con impegno sociale l’attività del Polo
Nautico per Tutti, gestito dalla Lega Navale Savonese, attraverso
l’organizzazione di regate annuali, corsi di vela ed iniziative
collegate, finalizzate ad aiutare le persone con disabilità motoria;
maggiori dettagli sono riportati nell’articolo dedicato a questa
iniziativa, nella prima pagina del sito.
Buste
e francobolli
Service distrettuale finalizzato alla raccolta di buste
affrancate per il recupero e la vendita dei francobolli timbrati; i fondi
recuperati sono poi utilizzati per iniziative umanitarie.
Raccolta
occhiali usati Service distrettuale finalizzato alla
raccolta di occhiali usati; il materiale raccolto viene inviato a un
centro specializzato che dopo la catalogazione e la manutenzione
ridistribuisce gli occhiali a chi ne ha necessità, dopo averli dotati
delle lenti adeguate.
Infanzia:
una mano per crescere
Il Club provvede a destinare una quota dei fondi a disposizione per
aiuti a favore di bambini della comunità locale in condizioni di disagio:
i contributi sono utilizzati per specifiche necessità opportunamente
segnalate dagli assistenti sociali.
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